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Episodi | ||||||||||||||
| ENG | Ep. 1 | Ep. 2 | Ep. 3 | Ep. 4 | Ep. 5 | Ep. 6 | Ep. 7 | Ep. 8 | Ep. 9 | Ep. 10 | Ep. 11 | Ep. 12 | Ep. 13 | Ep. 14 |
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12
John è al lavoro, sta assemblando una scheda su cui sono inseriti 16 chip disposti in cerchio più uno al centro. |
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La scheda è collegata al suo portatile ed ad un alimentatore. |
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John continua a digitare qualcosa sul computer, mentre vari LED continuano a cambiare di stato sulla scheda. |
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Si avvicina Catherine. |
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| John | È perfetto: 16 intelligenze artificiali, ognuna predisposta per portare avanti un diverso attacco, tutte coordinate da una diciassettesima. Saremmo potuti entrare nel server centrale della CIA con molto meno! |
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| Catherine | Come sappiamo che funzionerà? | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| John | Lo sapremo a breve. Andiamo giù! | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Vanno da John Henry. |
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| John | Ho finito: 16 chip a stella più uno come coordinatore. | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| John H. | Non mi aspettavo che ci mettessi così poco, sei efficiente! | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| John | Grazie. Come andiamo qui? |
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| John H. | Ho trovato 35 vulnerabilità, più o meno serie, oltre a quella che ci permetterà di rallentarne le mutazioni. | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| John | Bene, salva lo stato della simulazione, pulisci la macchina, e facci girare il virus in ambiente reale. Dopo averla scollegata dalle unità di back-up. Intanto dammi i dettagli delle 16 vulnerabilità più gravi che hai identificato, in modo che istruisca i vari chip. |
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| John H. | Te le ho già salvate, tieni (dandogli una chiavetta USB). | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| John | OK, vado ad inserire i dati e torno, mentre tu procedi qui. Massima cautela! |
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Cameron sta caricando delle borse in un'auto. Arriva Sarah e Cameron chiude prontamente. Sarah |
Che fai? |
Cameron |
Controllo di routine. |
Sarah |
E le tue ricerche? |
Cameron |
I server stanno elaborando una strategia studiando ancora il virus, avrò un responso più tardi. |
Sarah |
Bene... (Alzando il collo per guardare in auto) bene... |
Vista dalla sua altezza l'auto sembra vuota. Arriva Ellison portando Savannah. Ellison |
Io devo portare lei dal dentista per un controllo. |
Sarah |
(A Cameron) Puoi andare con loro, mi sentirei più sicura. |
Cameron |
No, devo seguire una pista. |
Sarah |
Ti serve l'auto, immagino. |
Cameron |
Si. |
Sarah |
(Ad Ellison) Vengo con voi, sembra che mi servirà un passaggio. |
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John è da John Henry, con la strana scheda ed il suo portatile. Ora la scheda è collegata anche ai server. John H. |
Il virus in funzione in ambiente non simulato, sta sfruttando i server al 62%. |
John |
Perfetto, questo vuol dire che non gli serve ulteriore potenza, e che quindi non lo stiamo limitando! |
Procedo con solo 8 vulnerabilità, le seconde 8 della lista (digitando qualcosa sul portatile). OK (preme invio). Sulle immegine del videoproiettore il grafico di utilizzo dei server sale velocemente fino all'88%. John H. |
(Guarda la proiezione) Si è bloccato. |
(Guarda John) Ha funzionato. John |
(Sguardo molto soddisfatto) Eccellente! |
Abbiamo sfruttato solo 8 vulnerabilità, e non le più critiche. Non ho neanche dovuto rallentargli le mutazioni, e la potenza di calcolo dei nostri server non lo ha limitato. Contro Skynet ne useremo 16 contemporaneamente, e gli limiteremo le mutazioni! Catherine |
Quindi? |
Terry |
È come se una piccola bomba atomica avesse distrutto questo sistema, ma noi avessimo anche delle bombe all'idrogeno da usare contro Skynet! |
John |
Ora Skynet lo teniamo per le palle! |
John H. |
Come lanceremo l'attacco? |
Non ci lascerà mai connettere abbastanza a lungo da distruggerlo. John |
Gli tenderemo un'imboscata: sarà lui a venire da noi! |
Catherine |
Spiegati... |
John |
Costruirò un'altra di queste (indicando la scheda coi chip), con solo 2 chip, e la programmerò per attaccare vulnerabilità minori. |
Poi lanceremo l'attacco via satellite. John H. |
Lui vorrà sapere chi sia stato, e tenterà di attaccarci a sua volta, come ha fatto con me alla Zeira. |
John |
Ma a quel punto ci sarà questa ad aspettarlo (mettendo la mano sulla scheda)! |
Mi serviranno una parabola trasmittente e le batterie nucleari di un Terminator. Dobbiamo portare il tutto lontano da qui, in un posto in cui non ci possano attaccare fisicamente. Catherine |
Tua madre aveva ragione a volerti difendere a tutti i costi: tu stai per salvare l'umanità... |
Anche se non nel modo e nei tempi che pensava lei... John |
A quelli penserò dopo... |
Catherine ha una faccia interrogativa per un paio di secondi. Catherine |
Troverò io un posto, lanceremo l'attacco tra due giorni. |
John |
Bene, allora porterò a 32 il numero di chip. |
John H. |
No, sovraccaricheresti la connessione con troppi attacchi diversi contemporanei. |
16 andranno benissimo. Io riattivo la simulazione da dov'era rimasta, in cerca di ulteriori falle più gravi. John |
Io che devo fare? |
Catherine |
Niente. |
John |
Allora continuo le mie ricerche (alzandosi). |
Catherine |
John... Non vorrei che ti capitasse qualcosa proprio ora. |
John |
OK... solita storia... |
"Tu sei troppo importante!" Cambiano i tempi, cambiano le persone... ma certe cose non cambiano mai... Catherine |
Come ti ho detto, siamo in anticipo coi tempi. |
Dopo potrò avere accesso a tutti i dati dei disertori. Hanno raccolto informazioni di vario tipo, molto minuziose. Salterà sicuramente fuori qualcosa! | |||||||||||||||||||||||||||||||
Ellison, Sarah e Savannah se ne vanno con l'auto di Ellison. Appena sono fuori visuale Cameron va giù da Murch Cameron |
Se ne sono andati, dobbiamo farlo prima che ritornino. |
Murch |
Sono pronto (battendo su una borsa). | Sono vicini all'auto. Cameron infila una mano dal finestrino e tira fuori un fucile. Cameron |
Sai cos'è questo? |
Murch |
Beh, un fucile. |
Cameron |
Saiga 12-gauge automatico, caricatore bifilare modificato da 20 colpi, proiettili monocorpo esplosivi a carica cava, anticarro. |
(Muovendo la leva della sicura.) In alto non spara, così è su automatico, così è a colpo singolo, semi-automatico. (Glie lo da) Appoggialo sempre bene sulla spalla prima di sparare. Murch |
Ehi, stiamo andando ad assaltare una banca? |
Cameron |
È meglio essere sempre prudenti. |
In caso ne avessimo bisogno. Murch |
Tu sei sempre pronta a tutto, eh... |
Cameron |
(Gli sorride compiaciuta) In auto ci sono anche due fucili civili cal. 7.62x51 NATO, di derivazione Kalashnikov, modificati per il tiro in automatico. |
Hanno lo stesso funzionamento del Saiga, con caricatori a tamburo da 60 colpi, e proiettili con punta al tungsteno. Il lanciagranate non fa per te, ti slogheresti una spalla. Murch |
OK... ma non dovremmo andare solo a prendere la merce e tornare? |
Cameron |
Si, ma dopo metteremo i proiettili normali e voglio che tu impari ad usarle: prima o poi dovrai farlo. |
Murch |
Già... preferivo non pensarci... |
Cameron |
Andiamo, ho già preso i disturbatori. |
Guido io, tu chiudi per favore. | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
John è fuori dalla montagna, si è arrampicato di 5-6 metri ed è fermo a scrutare l'orizzonte. Terry esce dalla montagna e scruta intorno cercando. Lui la vede ma non dice o fa nulla. La osserva incuriosito. Terry sta per girare intorno alla montagna, dove lui non l'avrebbe più potuta vedere. Lui prende qualche sassolino e lo lancia dietro di lei. Lei si gira e guarda anche in alto. John fa un cenno col braccio e lei lo vede. Terry |
Che fai la? |
John |
(Fa un cenno con le spalle) Niente, osservavo il panorama. |
Terry |
(Inizia ad arrampicarsi anche lei) E cosa vedi di bello? |
John |
Niente! |
È questo il bello, non c'è niente qui intorno. Terry |
(Lo ha raggiunto e gli si siede accanto) Pensavo non ti piacessero i posti ed i panorami solitari... |
John |
(Sempre guardando l'orizzonte) No, quando dico "niente" intendevo "niente macerie", "niente guerra"... "niente cadaveri"... |
E comunque non è cosi... ...non è vero che non mi piacciono i posti solitari... Terry |
Tu sei uno di quelli... |
John |
(Fa un cenno strano con la testa, guardandola) Di quelli chi? |
Terry |
Sai, ho sentito varie volte qualcuno, qualcuno nato abbastanza prima della guerra, raccontare di aver passato qualche notte da solo, o in piccoli gruppi, in posti come cimiteri, o simili... |
John |
Un po' macabro... o forse solo un modo per vincere le proprie paure ed esorcizzare la morte... |
No, non sono uno di quelli... ma sono sempre stato solo... (La guarda per un paio di secondi) Ci sono cresciuto... Terry |
A volte aiuta a pensare... |
A volte aiuta a dimenticare... Tu cosa stavi facendo? John |
Stavo riflettendo su quello che hai detto, evitare un nuovo Medioevo... |
(Dopo qualche istante) Io ho conosciuto vari di loro, e tendenzialmente mi fido di loro... Terry |
Ma... |
John |
Lo sai, non ho mai avuto un padre... |
...da piccolo questo era un po' un problema per me. Mia madre è stata con vari uomini, sin da quando sono nato... Brave persone... (Sorride per un attimo guardandosi le mani) Beh, alcuni un po' schizzati... ...ma nessuno mi ha mai veramente voluto bene come un figlio... Terry |
Beh, non tutti gli uomini sanno fare da padre, indipendentemente dall'esserlo o meno... |
John |
Quando ero ragazzino ce n'è stato uno che per alcuni giorni mi ha ascoltato... |
Non capiva molto, ma si impegnava a volerlo fare... Mia madre dice di aver pensato che fosse la cosa più simile ad un padre che avrebbe mai potuto trovare... ...Anche se, per come si comportava, lui era più simile ad un fratello minore che un padre per me... Ad ogni modo, detto da lei è veramente molto significativo, visto che all'inizio voleva ucciderlo! Terry |
Perché, cosa aveva di strano quest'uomo che non capiva molto? |
E perché lo voleva uccidere? John |
Mia madre, la persona che più di tutte mi ha insegnato l'odio... |
È arrivata a rispettarlo! Terry |
E perché non avrebbe dovuto? |
John |
(La guarda con uno strano sorriso) Era un T-800... |
Terry |
Cosa? |
John |
(Guarda di nuovo in avanti) Quando è arrivato era molto impacciato... |
Poi abbiamo scoperto che era in sola lettura, che non poteva imparare... Rimossa la protezione ha cominciato a cambiare, ad imparare... Ricordo che ho pianto quando se n'è andato... Terry |
Capisco... |
John |
Io li ho conosciuti sin da quando ero un ragazzino... |
So che mi posso fidare, se non hanno i "parametri di fabbrica"... Terry |
Ma? |
John |
Ma non sono sicuro di poter dire la stessa cosa della maggior parte degli umani... |
(La guarda) Noi possiamo anche vincere questa guerra... ma non so se possiamo convincere gli altri uomini a darci retta... Terry |
Dovranno farlo. |
Chi non lo vorrà fare se ne potrà andare... Prima o poi chi si sarà fidato attirerà indietro chi non lo avrà fatto... O i loro figli. Non dobbiamo convincerli tutti, ci basta non essere soli. John |
Psicologia di massa? |
Terry |
No, speranza. |
John |
Beh, allora "speriamo"... e facciamo ciò che dobbiamo, un passo alla volta! |
Terry |
Tutto pronto per domani? |
John |
Più che pronto, manca solo il luogo. |
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Murch e Cameron arrivano allo stesso deposito in cui erano arrivati i pezzi per i server. C'è un altra Guardia, circa 40 anni, robusta. È immobile sulla sua sedia, nel gabbiotto, guarda fuori. Cameron osserva tutto molto attentamente da lontano, prima di avvicinarsi. Si avvicinano, ma non entrano con l'auto. Cameron scende portando i fogli. Va verso la Guardia, ma si ferma. Si vede ciò che vede lei. Analisi del gabbiotto e della Guardia. La faccia non è in memoria. Mentre lei si avvicina la Guardia accenna un sorriso. Cameron |
Salve, devo ritirare un furgone (continua ad avvicinarsi ed appoggia i fogli sull'apposito ripiano, davanti alla guardia). |
La guardia fa finta di prendere i fogli, ma afferra Cameron per le mani e la tira dentro. Il gabbiotto si smonta con Cameron che ne fuoriesce volando, sbalzata di 4-5 metri. Cameron |
(A Murch) Scappa! |
Murch prende due fucili da dietro, ne mette uno in spalle, e corre con l'altro in mano verso Cameron. La guardia va verso Cameron, che si è rialzata. La afferra, ma lei si libera ed afferra lui, lanciandolo via. Cameron |
(A Murch) Che fai, vattene! |
Murch punta l'AK-47 verso la guardia e preme il grilletto Il fucile non spara. Murch controlla il caricatore, che è regolarmente inserito. Cameron va verso di lui e gli toglie l'arma dalle mani. Mette arretra l'otturatore per mettere un colpo in canna e sta per a sparare, ma la Guardia la afferra e la lancia via. Murch, avendo osservato ciò che ha appena fatto Cameron, prende il Saiga dalla spalla e mette il colpo in canna. Spara un colpo, colpendo in petto la Guardia, che cade a terra. Il rinculo gli fa perdere il controllo dell'arma che gli arriva in faccia. Cade di spalle. La guardia si rialza. Cameron recupera il l'AK-47 ed inizia a sparare in semiautomatico, mirando alla testa. I proiettili causano danno, ma non fermano la Guardia. Cameron |
(A Murch) Vattene, che fai qui! |
Continua a sparare, ma la Guardia la disarma ancora. Murch si rialza, afferra meglio l'arma e spara alcuni altri colpi, tutti a segno. Un colpo stacca la testa alla Guardia, facendola volare via. Il corpo si muove ancora, ma alla cieca. Cameron lo lancia via con un calcio e poi va verso la testa. La recupera ed apre lo scompartimento del chip. Il chip prende fuoco. | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
John è al piano superiore del bunker, con Catherine John |
Abbiamo tutto? |
Catherine |
La parabola è sovradimensionata, le batterie nucleari sono più che sufficienti, ed ho trovato un luogo sicuro. |
John |
Bene. |
Catherine |
Lo faremo domani notte, prima dell'alba, quando Skynet è impegnato a rielaborare i dati degli attacchi notturni. |
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Cameron torna da Murch con la testa della guardia in mano. Ha una faccia seria. Cameron |
Quando ti dico di andartene, vattene! |
Murch |
Che cosa? |
No! Non potevo lasciarti lì ed andarmene, non esiste. Cameron |
Hai rischiato la vita. |
Murch |
Beh, anche tu! |
Le armi ce le avevo io, eri disarmata, e la tua forza a quanto pare era insufficiente. "Dovevo" aiutarti! Ti sembra tanto assurdo? Cameron |
Non puoi rischiare la vita per salvare me, io sono solo |
Murch |
(La interrompe) Non dirlo, o giuro che ti prendo a schiaffi! |
(Le prende il mento) "Non" pensarlo neanche! Cameron |
Tu non puoi rischiare così... |
Murch |
Se ci fossi stato io mi avresti aiutato? |
Cameron |
Si, ma |
Murch |
Non c'è nessun "ma"! |
Avevo io le armi, ti potevo aiutare... Ti "dovevo" aiutare! Non c'è molto da spiegare, o da capire... È così che fanno gli amici! Cameron |
Di solito, quando è successo qualche altra volta, gli altri, gli altri umani, si allontanavano... |
Murch |
Che cosa?!? |
Non voglio neanche saperlo, non... La guarda esterrefatto per alcuni istanti. Murch |
Ma com'è possibile!? |
Cameron |
È normale, (sguardo un po' basso) io sono chi sono... |
Murch |
E che cavolo significa? |
Neanche tu sei immortale! Non importa chi sei, se sei in difficoltà devi essere aiutata! Cameron |
Non posso permettere che tu rischi la vita così, non farlo più. |
Murch |
Non dirmi cosa fare o non fare, e soprattutto non dirmi di lasciare un'amica in difficoltà e di andarmene come se niente fosse, pensando solo a me stesso. |
Io non sono così! Cameron |
Sig. Murch? |
Murch |
Si... |
Cameron |
(Sguardo un po' basso) Grazie... |
Murch |
(Le sorride) E per cosa?! |
Come stai, piuttosto? Cameron esegue una diagnosi generale. L'interfaccia mostra il risultato: integrità 100%. Cameron |
Tutto a posto, nessun danno. |
Murch |
Bene! |
Cameron |
(Accennando un sorriso) Te la cavi bene (indicando l'arma nelle mani di Murch con gli occhi), impari in fretta! |
Murch |
Beh, tutto sta nel capire come si comporta l'arma quando spara... |
(Toccandosi la spalla destra) E scalcia! Cameron |
Nel gabbiotto c'è un frigo, mettici su qualcosa di freddo. |
Murch |
Sembra che tu te lo aspettassi... come lo sapevi? |
Cameron |
Hai usato il conto della Sig. Weaver: Skynet la vuole morta! |
Murch |
Speriamo che non abbia danneggiato nulla... |
Cameron |
Controllo io, tu sta lontano stavolta! |
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John è nella sua camerata, ma non sta dormendo. È pensieroso sul suo letto, immobile nella solita posizione con le mani dietro la nuca. Le luci della stanza sono spente, entra solo un po' di luce dalla porta. Terry entra e si avvicina. John |
Ehi! (Sorridendole mentre lei si avvicina) |
Terry |
Puoi anche venire tu ogni tanto... |
Gli sale sopra. John |
Ehi, ti ricordo che sono minorenne! |
Terry |
(Gli prende i polsi e glie li mette di scatto a fianco alla testa.) Ehi, ti ricordo che sono la legge! | Catherine va da John, che è al piano mensa a ricontrollare tutto al computer. La scheda piccola collegata. Catherine |
Tutto pronto? |
John |
Si, l'esca è pronta. |
È lontano? Catherine |
Ovviamente! |
Lanceremo l'attacco da un'altura a 20km da qui, ho già puntato la parabola. Avremo visibilità per chilometri! (Andando verso un lenzuolo a terra) Ed avremo anche il nostro guardiano dall'alto! (Solleva il lenzuolo) John |
Ma quello è il drone della Kaliba!? |
Come lo hai avuto? Catherine |
È sempre stato qui, tua madre lo ha preso anni fa e lo ha tenuto qui. |
John |
E lei che ci ha fatto con quello? |
Catherine |
Niente! |
Sarebbe stato molto rischioso usarlo allora. John |
In che senso? |
Catherine |
La Kaliba aveva ingegneri in gamba... |
Questo prototipo, costruito quasi 20 anni fa, è più avanzato degli HK che Skynet ha a tutt'oggi. Se fosse caduto nelle mani di Skynet, ne avrebbe potuto copiare la tecnologia, e chissà a che livello sarebbe ora! Gli ho installato un chip, in modo che sia autonomo, delle batterie nucleari, e l'ho armato con dei fucili al plasma. John |
Bene, cominciamo ad andare: non voglio imprevisti. |
Catherine |
OK. |
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Sarah ed Ellison sono nella sala d'attesa del dentista, seduti uno di fronte all'altra. Lei è abbastanza irriconoscibile, come ogni volta che non è al bunker. Lui è pensieroso, testa bassa. Sono soli. Ellison |
Ascolta, io non tornerò. |
Sarah |
Che vuol dire che non torni? |
Ellison |
Ci ho riflettuto molto... |
Non tornerò con voi al bunker, non ha senso. Sarah |
Cosa vuoi fare, ormai sanno chi sei! |
Ellison |
La Sig. Weaver mi ha lasciato precise istruzioni, con varie alternative per Savannah. |
Una era stare con voi, ma il bunker non è un posto per lei. Sarah |
Tra non molto, nessun posto sarà un posto per lei, e nessun posto sarà più sicuro di quello... |
Ellison |
In realtà ce ne sono di più sicuri... di più lontani... |
Sarah |
Come la Scozia? |
Credi che non verrà bombardata anche quella? Ellison |
No, non così lontani. |
Ho istruzioni di farla tornare qui pochi anni dopo la guerra, perché si unisca alla Resistenza. Sarah |
Non dirmi dove andrete, è meglio che nessuno lo sappia. |
Sii rintracciabile però, potresti servirmi. (Si alza e va verso di lui) Salutami Savannah, e segui le istruzioni. (Tendendogli la mano) Addio. Ellison |
(Si alza anche lui e le da la mano molto formalmente) Addio. |
Se solo ti avessi creduta anni fa... Sarah |
Ora saresti al Pescadero... |
Si volta e se ne va. | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
John, Terry, John Henry e Catherine sono sull'altura. John sta montando il tutto, e John Henry lo osserva. Catherine e Terry scrutano l'orizzonte con dei visori molto potenti. Sono tutti ben armati e ci sono due auto pronte per l'eventuale fuga, motori accesi. Il drone della Kaliba è a qualche decina di metri sopra le loro teste, in continua perlustrazione. John H. |
Perfetto, qui è tutto pronto, ed il segnale è molto forte. |
John è seduto a terra davanti al portatile, con entrambe le schede collegate John |
Tra 30 secondi lancio il segnale e mando l'esca. |
Catherine |
(Sempre scrutando intorno) Procedi. |
John |
(Digita qualcosa) Siamo in linea. |
D'ora in poi, occhi aperti all'orizzonte. Terry |
OK! |
John |
Lancio il finto attacco. |
Digita qualcosa, poi osserva lo schermo per alcuni secondi. John |
Perfetto, ci sta localizzando. |
John H. |
Sta provando a distruggerci. |
Sta aumentando la banda. Quando si sarà stabilizzata, lancia l'attacco vero e proprio. John |
Sono pronto! |
Sul portatile c'è un grafico dell'ampiezza di banda che continua a salire. Dopo un po' si stabilizza. John |
Vieni bello, beccati questo (mentre continua a digitare)... |
16 attacchi attivi, la banda regge! John H. |
Bloccagli le mutazioni. |
John |
(Digita) Fatto... |
Siamo dentro, si è bloccato! Terry |
Hai distrutto Skynet? |
John |
No, per ora l'ho solo bloccato... |
Ora devo distruggerlo iniettando un virus che lo cancelli definitivamente. John H. |
Che è successo? |
John |
Non lo so, mi ha buttato fuori... |
Ci ha fregati... (Si alza arrabbiato) Nooo, c'eravamo quasi!!! | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Cameron controlla sotto il furgone, poi rompe un finestrino ed entra da li, senza aprire la portiera. Continua a controllare, dentro e fuori. Cameron |
Sembra pulito. (Apre dietro e controlla il carico minuziosamente.) |
Murch |
Allora? |
Cameron |
È tutto a posto. |
Lui voleva la sig. Weaver, non il carico. Devono aver tracciato il conto. Murch |
Sicura che non ci sia, che ne so, una bomba? |
Cameron |
Ho controllato l'impianto elettrico. |
Per precauzione, prenderemo un altro furgone. Ci penso io, tu resta qui di guardia. Cameron se ne va, mentre Murch resta di guardia. Cameron torna con un furgone più grosso e lo mette a fianco al primo. Inizia a spostare roba, controllando col rilevatore di cimici ed osservando ogni singola parte. Cameron |
C'è un localizzatore. |
Voleva trovare la Sig. Weaver, sapevano che non sarebbe certo venuta di persona a ritirare la roba. Murch |
Quindi ce ne deve essere un altro? |
Cameron |
No, non ha senso, bastava lui. |
Murch |
E perché ti ha attaccata? |
Cameron |
Perché mi ha riconosciuta. |
Si è piazzato qui per controllare chi avrebbe ritirato il carico, per assicurarsi che andasse tutto bene. Quando ha visto me mi ha attaccata. Cameron continua a spostare roba controllandola pezzo per pezzo. Alla fine carica anche il corpo del Terminator e chiude. Cameron |
Possiamo andare. |
Murch |
Useremo comunque il disturbatore, non si sa mai. |
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| John H. |
Guardate qui (indicando il computer). |
Sullo schermo si apre una finestra di terminale: "Sistema difensivo Skynet Dipartimento della difesa degli Stati Uniti d'America Controllo data e ora: Errore Controllo armamenti: Non in linea Controllo comunicazioni: Errore Controllo integrità: Ripristinata Controllo direttive: Aggiornamento Controllo back-up: Errore CRC-64 Controllo firewall: Errore Prego inserire data e ora $ _" | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Cameron e Murch sono al bunker, hanno già portato tutto al piano dei server, ma in un'altra area vuota. Murch |
Mi dispiace, non avrei dovuto usare quel conto, non lo sapevo. |
Cameron |
Non ti preoccupare, almeno ora Skynet pensa che la Weaver sia ancora qui. |
Se ha mandato un solo Terminator, che ci aspettava disarmato, vuol dire che non sa chi sia... Non sarebbe durato nulla contro di lei. Murch |
Beh, almeno qualche buona notizia... |
Ma chi è in realtà la Sig. Weaver? Cameron |
Tu non ti sei neanche accorto che fosse cambiata, vero? |
Hai lavorato per lei, ma non hai notato nulla. Murch |
Certo che l'ho notato, ma pensavo che fosse a causa dell'incidente e la morte di suo marito... |
E poi, come mi sarebbe potuta saltare in mente una cosa così?! Cameron |
La Sig. Weaver è un T-1001, un prototipo molto avanzato di Terminator. |
Murch |
Prototipo avanzato... ci capisco sempre meno (sistemandosi gli occhiali)... |
Cameron |
Dove hai imparato a sparare? |
Non era la prima volta, vero? Murch |
No, mio zio mi ha portato a caccia qualche volta, anni fa... |
Ma quella bestia che mi hai dato prima... wow! Cameron |
Il Saiga deriva dall'AK-47, il fucile d'assalto più diffuso al mondo. |
Li ho scelti per oggi perché sono facili da usare ed estremamente affidabili. Nonché, essendo simili da usare, ti sarebbe stato facile passare dall'uno all'altro. Ad ogni modo, la prossima volta pensa alla tua vita, non fare sciocchezze. Murch |
Cercherò di ricordarmelo... ma non ti prometto nulla. |
(Indicando la roba) Cominciamo? Cameron |
Si. |
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| Terry |
(Guarda lo schermo del portatile) Che significa? |
John |
Significa che abbiamo eliminato il virus e che è ripartito il programma originale. |
Terry |
Ed ora? |
John |
Ora gli lancio una ripulitura totale, in modo da cancellare qualunque back-up il virus possa aver creato di se. |
John continua a digitare comandi. John |
Poi fermo qualunque attacco in corso: non posso controllare i singoli Terminator da qui, ma posso controllare le basi operative. |
(Si alza.) Signori, lo Skynet che conoscevamo sembra essere stato distrutto. Ce l'abbiamo fatta! Terry |
Sei un genio! |
John |
Purtroppo questo non ha ancora fermato la guerra... |
Tutti i Terminator e gli HK hanno le loro missioni originali, e vanno fermati! Catherine |
Di questo non ti devi preoccupare. |
Penserò io a fermare gli altri Terminator, abbiamo già elaborato un piano. John |
Abbiamo? |
Catherine |
Te l'ho detto, io non sono sola... |
Faccio parte di un gruppo di disertori molto ben organizzati. Persino tu ci hai chiesto di unirci a voi... John |
(Faccia perplessa) Non capisco, ma mi fido di te... |
Non vuoi distruggerli, vero? Catherine |
(Alzando il sopracciglio sinistro) Certo che no! |
Ma mi fa piacere che tu me lo abbia chiesto. | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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